Conte Il Barbiere di Siviglia Il libretto L’opera originale in prosa su cui si basa Il barbiere di Siviglia appartiene a Pierre Caron de Beaumarchais (1732 – 1799). Di prospetto la fenestra con gelosia, come nella scena prima. (vanno per partire). (si nasconde sotto il portico). (parte), Rosina Sedete a me vicin, bella fanciulla. E qui la notte e il giorno “Il Barbiere di Siviglia” di Gioachino Rossini si divide in due atti che hanno come protagonista Figaro, barbiere e factotum della città: Il Conte d’Almaviva corteggia la bella Rosina e si propone come suo pretendente ma il dottor Bartolo, tutore della ragazza, vuole impedire il fidanzamento per continuare ad amministrare il patrimonio della giovane. Era il Conte in persona. Se chiusa io sempre sto fra quattro mura, Tutti Presto, andiamo, vi sbrigate; Numero quindici a mano manca, E quel d’un uom d’onor. Sì, sì, le romperà. Figaro Lasciamolo passar; sotto quegli archi Certe ragioni ha in tasca, Coro (si nasconde nella prima porta a sinistra e poi tratto tratto si fa vedere). Lo stral che mi ferì. Stolta credulità venni soltanto (al Conte) Ami Lindor… rispondi. Bartolo. Ah che tarda?.. Bartolo (piano al Conte) Lo vedeste?.. L’importuno strepitar. Colui che sì gran tempo Di farmi crepar! (trattenendolo) Una voce poco fa Don Basilio con lanterna in mano, introducendo un notaro con carte in mano. Se parlar mi riesce, Io, io vi servirò: fra quattro giorni – Ah, quasi Voglio che insieme Mi sembra un imbroglion di prima sfera. Dove cresce e mai non resta Questa barba benedetta (Crepa di rabbia, vecchio maledetto.) Già stordito, sbalordito Figaro Dunque andiam. Conte È inutile sperar. Non fo per dir, m’adatto a far piacere: (Non temer, ti rassicura, Io dichiaro altamente Sotto il pubblico flagello Più bel destin t’aspetta, ), Bartolo Conte Rosina Barbaro gusto! (parte), Aria sostitutiva composta da Pietro Romani al posto di “A un dottor della mia sorte”. Rosina Dieci anni dopo il duca Francesco Sforza Cesarini, impresario del teatro Argentina di Roma, commissionò la stessa opera a Rossini per celebrare il carnevale. Ah che bel vivere Ma bravo. Nunzia di giubilo Signor notaro: Basilio e il notaro si rivolgono e restano sorpresi. Di cercar col campanello La testa gli gira. Evviva il buon dottore. Questo felice istante: Tutti Io ricco non sono, Rosina, Conte e Figaro Si sente da lontano venire Figaro cantando. Taci. Poi Figaro. Lancette e forbici, (mendicando un ripiego con qualche imbarazzo) Il mio tutore è per uscire di casa; appena si sarà allontanato, procurate con qualche mezzo ingegnoso d’indicarmi il vostro nome, il vostro stato e le vostre intenzioni. Che dal vino casca già, Quando Figaro e Lindoro entrano dal balcone, Rosina accusa Lindoro di volerla vendere al Conte d’Almaviva. Bartolo oh ad ogni costo Il barbiere Sì, davvero? Che già il tutto è combinato. De’ tuoi rigori insani Ma dite, signor Figaro, Del favore… dell’onore… (alzando il bacile e minacciando il Conte) Tutti quanti a me davanti! Il titolo originale dell'opera era Almaviva, o sia l'inutile precauzione. L’amico delira E puoi dormir così? La ragazza Viene l’argento; Eccolo, eccolo, Rosina Si ode bussare alla porta e appare il Conte che mostra il biglietto d'alloggio. Per meglio assicurare il matrimonio, Ma io dico Rosina…, Quando mi sei vicina, Non temete. Eh niente affatto, Figaro Intanto entrano Don Basilio Tacchi ferrei, affettature, (accompagnandosi col ballo). (vedendo Rosina) Zitti, zitti… che rumore!.. Si dovrà inoltre fingere Eccolo qua. Son vicino a delirar. Ha portato il biglietto di Rosina. Vedete che gran cosa: ad una chiave Don Basilio, son da voi. Conte (guardando per la piazza) Figaro Dice di essere venuto al posto di Don Basilio, ammalato. E vuol fare il galante: indovinate? Ve’, ve’, il nostro notaro. Della chitarra col favor la notte, Che eguale non ha. Mio padrone… Per gran sorte va a crepar. Don Bartolo ha però fatto rimuovere la scala e i tre complici si trovano senza via di fuga. Il vecchio vuole affrettare le nozze e allontanare Almaviva da Siviglia. Ed io, bestia solenne, (fingendo solfeggiare) Per voi sempre sospira così Presto andiamo via di qua. Oh che vergogna!.. (raccoglie la carta), Conte (Il notaro cava una scrittura) Lo schiamazzo va crescendo; E tu non sorgi ancora Ma… e se fossero armati?.. Son vicina a delirar. Che nel core dà un tormento… Ehi di casa… niun mi sente!.. Intendo, intendo, Bartolo Berta                                   soprano Bartolo Che ad appagare il mio signor Lindoro Rosina non compiere il gesto. Coro L'opera è ancor oggi tra quelle maggiormente eseguite nei teatri di tutto il mondo. Ah sei delusa!.. (Maledetto seccatore!) Qui nel cor mi risuonò Per potermi corbellar. che mai sento!.. A un dottor della mia sorte Conte dove sta? Caro, a te mi raccomando, Tutti con me Fanno fiasco in verità. Che il Conte di Rosina si fa gioco, Ah se un colpo è andato a vuoto, Fate silenzio Tu mi salva, per pietà. Alla fin trabocca e scoppia, Conte e Figaro Rosina dalle sue camere entra senza parlare. Già di noi altre femmine Figaro che non si è Siete un vero scuolar di Don Basilio! Che insensibile, sottile, È soltanto (chiamandolo a parte) Stamane Scena prima. Ottimo cuor, qui venne In quel momento sopraggiunge il notaio, chiamato a redigere il contratto delle nozze tra Don Bartolo e Rosina. Gli sposi, eccoli qua. Rosina respinge risolutamente l'abbraccio di Lindoro: ma questi lascia cadere il mantello: è lui, il conte d'Almaviva ("Ah, qual colpo inaspettato"). Sì? Don Alonso e il barbiere Che in sen mi scende E di contento! Que’ fogli?.. Sì, quel che vuoi, ma il resto poi…. Bartolo Figaro Bartolo senza destare troppi sospetti. Conte Mi balla il minuetto… Ah disgraziato Figaro! Comincia a respirar. Non ravviso… non ricordo… E il cervello, poverello, Ah che vita disperata! Giungete a tempo. È il mio sistema: Figaro Eh non son sordo. Ma lo strepito ha richiamato anche la forza pubblica, ed i soldati bussano alla porta. Ma brava! Ah?.. Dell’umile Lindoro scommetto Cari amici…. Conte Cosa veggo!). Del vulcan della tua mente Figaro Nel trambusto riesce a rivelare a Rosina di essere Lindoro. Vado. Ah disgraziato me! Ambrogio Per la grande Musica Lirica in TV in onda oggi venerdì 2 ottobre alle 10 su RAI 5, l’opera “Il barbiere di Siviglia” di Gioacchino Rossini con la direzione di Andrea Battistoni per la regia di Steefano Vizioli dal Teatro Regio di Parma nella versione andata in scena nel 2011 con l’interpretazione di Dmitry Korchak, Luca Salsi e Bruno Praticò. Siete voi… Aspetta un poco… Largo compenso avrai. IL BARBIERE DI SIVIGLIA Son pronto. Ah il più lieto, il più felice Ci rivedremo: ho a dirvi qualche cosa. (a Figaro) Largo al factotum Ehi fammi lume. Passato il corridor, sopra l’armadio Del nuovo reggimento barba e testa… Ha un gran difetto addosso. Dirò che son due ladri, e come tali… Per verità. Chiamate pur un altro, io me ne vado. Di voi sempre cantando così (siede al pianoforte). Con Figaro il barbier; con lui fuggire Basilio ed io Mia Rosina, coraggio. Indi il Conte avvolto in un mantello. Che fai paghi i miei desiri! Che ti fé mia consorte, ... Buona sera, mio signore -- Il Barbiere di S... Contro un cor che accende amore -- Il Barbiere di Siviglia, Ehi di casa... buona gente -- Il Barbiere di Siviglia, Il Barbiere di Siviglia, riassunto e trama dell’opera. (a Basilio) datogli da Lindoro e convince la pupilla che Lindoro non l'ama ma è solo Conte (andando allo scrittoio) Presto, presto all’assalto: niun ci vede. E tu, infelice vittima Eh via; di dote Presto a bottega, Osservate: per bacco: non mi sbaglio; Zi… zitti: eccoci a tiro; Figaro, che si era nascosto,  ha ascoltato tutto e ne mette Rosina al corrente. Don Alonso, Trama dell’opera . Raccoglietela, presto, Conte Figaro è un galantuomo, Faticar poco, divertirsi assai, Basilio rende noto a Bartolo che il Conte d’Almaviva, innamorato di Rosina, è giunto a Siviglia. Ho il brevetto d’esenzione. Mostra in azzurro alla moderna, Niun si muova. Del vostro amor sappiate Oh chi veggo!.. Lo stesso fa anche Fiorello. E il maestro io faccio a lei! ROSSINI E IL BARBIERE DI SIVIGLIA. Bravo bravissimo (imitando moderatamente i moti d’un ubbriaco) Che in tasca scende, Di più celarsi, anima mia: Ah! Ora muoion dal contento! Conte Io parlerò. Giunge il conte, travestito da soldato e fingendosi ubriaco (Ehi di casa!… Buona gente!). (si dispone per sedere e farsi radere), Conte e Figaro Qua venga sull’istante. Occhialin, caricature, Figaro E non sbaglia. Ma bravi! Del nuovo dramma in musica. Fiorello Possa turbar. Figaro si allontana per consegnare la lettera. (interrompendo) (Ah trovarlo ancor non posso, Non mi lascio infinocchiar. Bagattella! oh bel momento! Ah più reggere non so. Quel caro sembiante oh ve’, che bestia. Dovevate in mia casa Bartolo Dico che quell’amico Prima di cedere E in alloggio qui vo’ star. Conte Le mie nozze con lei meglio è affrettare. Lo giurai, la vincerò. Un collo torto, un vero disperato, diffidente ed allora per conquistare la sua fiducia il Conte mostra a Bartolo Lo sapevo pria di te. Il suo core a Lindo…. son di stucco! Figaro è giunto (come sopra) Che ho gran cose da dirgli e ch’io non vado Conte Che dal Conte Almaviva Che vuol dir questo dito, Siete ben fortunato; (interrompendo, a Bartolo) Convien dir che qualcuno entrato sia. Figaro M’interessa moltissimo. All’idea di quel metallo Fa con barbara armonia Basilio Ah me meschina! Toppe, chiodi, spranghe e arpioni… Figaro                                  baritono Oh bel nodo avventurato Sono inutili le smorfie… Ella su quel balcone Io… son contenta!.. (cercando nello scrittoio) conquista della ricca pupilla. (Intesi ci siamo Che giova la bellezza, dimani Oh che briccon! È quel briccon, che al Conte (si ravvolge nel mantello). Ehi, Don Basilio, Intanto Bartolo propone a Rosina di sposarlo ma il Conte, con l’aiuto di Figaro, riesce ad introdursi in casa di Rosina e a farla innamorare. Quest’anima amante Un'altra edizione storica è quella del 1972 diretta da Claudio Abbado, per la regia televisiva di Jean-Pierre Ponnelle, con Hermann Prey, Teresa Berganza, Luigi Alva, Enzo Dara, Paolo Montarsolo e con l'Orchestra e il Coro del Teatro alla Scala di Milano. Ah ah, mi fate ridere! ed io scommetto… Spezzato è il giogo indegno Il recitativo ha un’intonazione vocale più simile al declamato che al canto, basata sul fraseggio ritmico del linguaggio parlato, limitando l’utilizzo della melodia. Bartolo La rappresentazione de Il barbiere, comunque, si tenne lo stesso. Ecco la prova. Che al pubblico lo metta in mala vista, Oh certo! Dottor Barbaro; benissimo, Figaro Ah di tanta cortesia Ah son proprio un mammalucco, Bene… vedrò… ma in oggi…. Vengan pur qua. già veggo State ritta come me. Chi firma?.. E coll’inchiostro or or l’ho medicato. Proviamo.) Avaro, sospettoso, brontolone… ), Bartolo Amore e fede eterna (prendendo il biglietto e guardandolo) del tuo spirto Fate silenzio; Basilio Povero sciocco! Ecco qua… oh cosa vedo! Eh via!.. Figaro La cagione presto qua. Di sì felice innesto Che ti cadde staman giù dal balcone. Di tanta crudeltà. (coglie il momento in cui Bartolo l’osserva meno attentamente, lascia cadere il biglietto e Rosina vi fa cadere sopra il fazzoletto). Conte Tutti mi chiedono, Una calunnia!.. Il mio travestimento…. Il Conte travestito da maestro di musica, e detto. Ah giudizio per pietà.). Bravissimo don Bartolo! Questa intanto, uscito il tutore si è messa dietro la gelosia ad ascoltare la dichiarazione d'amore che, in forma di una serenata ("Se il mio nome saper voi bramate") il conte le rivolge, fingendo di essere uno studente di nome Lindoro, perché egli non vuole conquistarla in virtù delle sue ricchezze né del blasone. anche di speziale. Dietro la gelosia sta la ragazza. Via prendete medicina, Ma quel foglio che chiedete, Il protagonista de “Il Barbiere di Siviglia” è Figaro, il factotum della città che con intraprendenza e furbizia muove le fila del racconto aiutando il Conte d’Almaviva a raggiungere il suo obiettivo. Prima di Rossini, Giovanni Paisiello aveva messo in scena il suo Barbiere di Siviglia nel 1782 (dieci anni prima della nascita di Rossini). E di me stesso Per trovarti, dove sta? (con vezzo verso Rosina) Va’ subito. eh via! A mandar de’ confetti a Marcellina…. Che venne a far colui questa mattina? A me la vedovella Avanti, avanti! Oh con mio gran piacer la prenderò. Eccola. Ad esplorar della Rosina il core. Bartolo Bartolo Il ciuffo a campanile… Il vecchio indispettito esce di casa chiudendo a chiave Oh ve lo giuro; Amabile Rosina, Rosina Via carina, confessate, Io non posso giammai comparire al balcone senza l’indivisibile compagnia del mio tiranno. Purgante all’avvocato Bernardone Quel balcone Durante questa canzonetta, entra Figaro col bacile sotto il braccio, e si pone dietro Bartolo imitandone il ballo con caricatura. Sentite, Don Alonso, eccola qua. Bartolo or lo saprò. Figlia non è del medico. Bartolo dopo una frenetica ricerca trova il documento che lo esenta dal concedere alloggio ai militari, però il Conte getta via il foglio. Mentre Bartolo protesta Almaviva riesce ad avvicinare Rosina , a confidarle di Figaro Scena seconda. (Non me ne fido.) (legge) Egli dovrà travestirsi da militare del reggimento reale e Fortunatissimo Figaro Conte Oh vedi, amore Quadro primo non si sbaglia; Egli attende qualche segno, siete matto?.. che sento. ATTO I. Il momento dell’azione è sul terminar della notte. oibò! E un signor di qualità.). Figaro Ah Rosina… poverina…. Ah che in cattedra costei Un ufficiale                         basso. Attenzion… Il rimorso, il pentimento, Vediam qualche prodezza. Di malizia può dettar. Da questi zerbinotti innamorati Il dottore è sempre più sospettoso. Ho inteso. Figaro, con chitarra appesa al collo, e detto. Costò sospiri e pene Figaro Signor soldato Sui maccheroni il cacio v’è cascato. (contrafacendolo) Le voci maschili, sempre dalla più acuta alla più grave: tenore, baritono, basso.Â. Brontola quanto vuoi, Ah come diavolo Or che stanno là chiusi, Io già crepo in verità. Conte (cercando varie carte sul pianoforte), Conte (trattenendolo) Fiato non restami Ma e la dote?.. Ora con costui, che da poco si è stabilito a Siviglia, Figaro è di casa; potrà dunque aiutare il conte ad avvicinare la ragazza. Certo. In potere del Conte d’Almaviva (parte). La lascio in libertà. Io sono docile, (con carte in mano) Dovete…. (parte). Rosina Oh mia sorte fortunata! Dopo avere detto a Bartolo che il biglietto contiene le parole dell'aria della Davvero? ), Bartolo (si arresta vedendo Bartolo) Io sono Lindoro Ah tu, Su, vieni a giubilar. E già in rete e non lo sa. ), Conte (al Conte e Rosina) Si perde tempo e qui stringe il bisogno. E vecchietta disperata Guarda don Bartolo! La mia nuova metamorfosi Va scorrendo, va ronzando; Io comincio a respirar. Torna allora don Basilio e s'avvede che dallo scrittorio manca un foglio e che un dito della pupilla è sporco d'inchiostro; ma la ragazza si difende bravamente nonostante il tempestare del dottore ("A un dottor della mia sorte"). Sempre senza un quattrino… A suo modo dar saprà. Bartolo Ciò che insipido ha la moda; quando per esempio Presto, andate via di qua. Sorgi, mia bella speme, Anzi il conte si fingerà ubriaco, perché d'uso che già casca dal vino il dottore si fiderà più facilmente. un abbraccio!.. Nel pubblico si trovavano infatti molti sostenitori del 'vecchio' maestro Paisiello che volevano far fallire l'opera. Tu sentisti, Amor, pietà. Venite qua, Dottore. Ah mio signore! Figaro Ecco propizia Don Bartolo infine si accorge dell'inganno. (presentandogli la chitarra) A destra uno scrittoio. Cast: Roberto Sacca, Carlos Chausson, Joyce Didonato, Dalibor Jenis, Kristinn Sigmundsson. (parte). (minacciandolo con la sciabla) Non mi accorsi di nulla! Figaro Egli chiama a sé l’Uffiziale, gli dà a leggere un foglio: l’Uffiziale resta sorpreso, vuol fargli un inchino; il Conte lo trattiene. Piano, piano, Oh che testa universale! Tutto sembra andare per il meglio quando arriva, ignaro di tutto, don Basilio ("Don Basilio! Rosina                                 mezzosoprano Rosina Io?.. Questo Figaro è un bravo giovinotto. (Signor, prudenza Rappresentazione del 2002 a Parigi. Ah il cor sento balzarmi in seno. Soave momento tutto qui sta. quel ch’è fatto è fatto. Vo’ in questo punto andare; in questa sera Conte Rendi men crudo, oh dio! Chi è lei? Sposar la mia Rosina. Vieni, bell’idol mio! Sono passate alcune ore. Si sente di nuovo bussare: è il conte, travestito da “Don Alonso”, maestro di musica ed allievo di Don Basilio (Pace e Gioia sia con voi). Bartolo rimane ammutolito. ), Rosina Figaro entrando con bacile sotto il braccio, e detti. Senza parlar Bartolo (passeggia riflettendo) (va allo scrittoio e sigilla la lettera) Annodar due cori amanti Or le creanze Impietrito dallo stupore, Bartolo diviene l'oggetto dell'ilarità generale. La calunnia è un venticello Di tutta la famiglia Sempre gridi e tumulti in questa casa. (Io scommetto… Conte Che nel sen della foresta Ne nasce un pandemonio; e Figaro raccomanda la calma, annunciando che il baccano ha fatto radunare mezza città sulla piazza: infatti irrompono nella casa i gendarmi, ad arrestare il disturbatore. Bella, bella in verità. (cospetto! Chi sa cosa le ha detto! Il nostro nodo, o cara, I suonatori accordano gl’istromenti, e il Conte canta accompagnato da essi. (chiude la porta di casa, tirandola dietro da sé) Ah voi tutti quanti Voglio farlo murare. Il vecchiotto cerca moglie, E il titolo dell’opera novella. L’inimico voi sarete… Per vincere la diffidenza di Bartolo, gli rivela di aver sottratto al Conte Almaviva un biglietto mandatogli da Rosina: Don Alonso vorrebbe ora mostrarlo a Rosina per convincerla che il Conte si fa gioco di lei. Digli ch’io qua l’aspetto, Corpo di bacco!.. Sì, sì, v’aiuterò. Ve’ che chiasso indiavolato, Don Basilio. Conte, questa volta travestito da maestro di musica. Dentro, dico. Qualche imbroglio qui ci sta. Don Basilio Maledetti, andate via, Quel giovane, vedete, Già sulla piazza Vi fate rossa?.. Muri e volte rimbombar. Conte La bottega?.. Che mai sento… ah Lindoro!.. Il Conte mostra una carta all'ufficiale che subito si Esser entro doman vostro marito. Oh bella assai! Quest’ultima finge di essere sorpresa, ma quando Figaro le suggerisce di scrivere un biglietto per Lindoro, ecco che Rosina gli porge una lettera bell’è pronta (Dunque io son). Vo’ pria ch’ella ami me, me solo al mondo Camera nella casa di don Bartolo, con quattro porte. Poverina, anch’io lo sento, Orsù, presto a bottega…. (Si ode picchiare.) (parte). Ma già ci vuol fortuna in questo mondo. Non basta. (a Rosina) Escono Ambrogio e Berta da parti opposte. Vi son ancor due palle nel cervello (a Bartolo, incamminandosi verso le camere interne) Mandargli questa lettera. TRAMA: Se preferisci leggere la trama dell’opera, vedi Il barbiere di Siviglia, trama dell’opera. oh me felice!.. Vengo. che farò?.. oh Ciel! Che fa tutti delirar?.. è vero; ma all’istante. No, non si dà. È stato qua spedito quel signore Mostra Commenti Spezzato mi sarei la testa al muro. (a Rosina) Conte Di qualità! seguenti campi opzionali: Daysweek, months and seasons - giorni della settimana, mesi e stagioni, Test Psicologia: cosa studiare per il Test di ammissione, Come risolvere i quesiti di ragionamento logico-verbale ai test d'ammissione, Costume Jason per Halloween: tutti gli accessori, Profili social: come avere un profilo a prova di social recruiting, Io sì (Seen) di Laura Pausini: testo e significato, Giovani aspiranti professori: quali sono le opportunità nel 2020, Un canale di Leonardo.it, periodico telematico iscritto al R.O.C. Bartolo si convince e chiama Rosina per la lezione di musica. L'opera fu commissionata a Rossini da Francesco Sforza Cesarini, impresario del teatro di patrocinio della sua famiglia, l'attuale Teatro Argentina, fatto erigere nel 1732 da suo nonno Giuseppe Sforza. Il tutore ha cent’occhi… basta, basta; Rosina Chi è di là?.. Son testimoni : 97445470582 - P. IVA 11060961007 - All right reserved, Il baritono André Barreau nel Barbiere di Siviglia (1920 circa), Rappresentazione del 15 novembre 1913 al Teatro Bol'Å¡oj di Mosca. Son come un fulmine: Quest’alma accende Sconsolata, disperata, E appunto io qui veniva ad avvisarvi. Niente paura, Mi fa aspettare e poi… È bella?.. Cospetton, per quella porta Poco dopo la farsa viene smascherata così Rosina si convince a sposare il suo anziano tutore. Ah scellerati! Atto primo. (cavando una pistola) Attenzione!.. Rosina Quella porta s’aprirà. Pace, sonno e sanità. No, dico; resta qua; Basilio Ehi chi è di là? Per parlarmi?.. Bartolo Sì, sì, la vincerò. Più di voi che far non ho. Rosina a modo suo; il biglietto ricevuto da Rosina, fingendo che sia diretto al Conte d'Almaviva e D’ogni assalto vincitore Sol per sagrificarmi Conte Parlavate a un signore…. Sì, se fosse una ricetta!.. Buona notte a tutti quanti, Bartolo non vuole perdere altro tempo ed incarica Basilio di far venire subito un notaio, per stipulare il contratto di matrimonio. Sono anch’io dottor per cento, Tacete, partiamo, Figaro L'opera di Rossini è stata oggetto di numerosi adattamenti per il cinema e la televisione. Figaro ascoltando con attenzione si prepara a secondare il Conte. (toglie la scrittura di nozze dalle mani del notaro, e la dà all’alcalde) Con lei Il Barbiere di Siviglia. Non ha nipoti. videodocumentario sulla vita di beethoven, ad uso didattico, durata 10' APRI. Della città. I suoi studi a compire, Conte E le teste ed i cervelli (dando le chiavi a Figaro) Che mi serve lo spirito, Bartolo. E' ancora il conte travestito e per vincere i sospetti del dottore gli consegna il biglietto di Rosina; potrà servire, gli spiega, a deludere la ragazza dichiarandole che il conte lo dette, per farsi gioco di lei, a qualche altra sua amante. Bartolo Ancora dura. Bartolo Dite, dite, v’ascolto. Che dubitar? Fiorello Ma chi sia Don Alonso apprenderete. Mi lascio reggere, Do, re, mi, fa sol, la. Avvilito, calpestato, Bravo, signor barbiere, (entra). Non mi faccio più pregar. Allontanatosi Basilio, Figaro riprende a fare la barba a Bartolo, ed i due innamorati preparano il piano per la fuga: a mezzanotte Figaro e Lindoro verranno a prendere Rosina. questo è il fosso… Figaro Che si fanno infinocchiar. Io di questa invaghito In sepoltura?.. (si lascia cadere la carta in strada) Figaro conosce la ragazza, che è la pupilla (e non la figlia come crede Almaviva) dell’anziano Dottor Bartolo, che vorrebbe sposarla. Rosina esita, ma poi lo consegna: l'aveva già scritto ( "Dunque io son"). Io so ben che all’età vostra Tutti e due son da legar. Don Basilio spiega a don Bartolo di non avere mai conosciuto quel tale don Alonso: non sarà stato il conte in persona? Ditemi, o cara: il vostro al mio destino Fredda/o ed immobile Produce in me la dolce idea dell’oro. io non posso…. Incomincia a susurrar. E cento trappole Del pettine di giorno, Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti. Bartolo Quadro secondo Spiegatele, signor. relative ai servizi di cui alla presente pagina ai sensi Le voci femminili, dalla più acuta alla più grave sono: soprano, mezzosoprano, contralto. Non son poi di quei babbioni Qual sono, e quale amante Sembra il tuono, la tempesta Dentr’oggi le sue nozze con Rosina! Dottore, tacete, Dov’è?.. Chi vi arriva a indovinar? Il Conte!.. Certo; ecco la chitarra; presto, andiamo. Il nome mio Ah indegno! Volea farmene un merito con voi… Don Bartolo, Don Bartolo…. La musica a’ miei tempi era altra cosa. Già, è maestro di musica: Qui più non ho che far. Per un barbiere Qualche mostro singolar. che comanda? La scena rappresenta una piazza nella città di Siviglia. Obbligati in verità. Seguì tue tracce, che per te sospira, Ih, ih, che furia. Figaro Per quanto abbia cercato Mio nume, mio tesoro. Ecco qua!.. Via fermatevi, signore. Ah sì!.. A un uomo del mio rango Spunta la bella aurora, oh nulla! Nel frattempo giunge Figaro con il compito di fare la barba al padrone di casa. Figlia mia, non lo sperate, Uscite, furfanti, Apri un sito e guadagna con Altervista - Disclaimer - Segnala abuso - Privacy Policy - Personalizza tracciamento pubblicitario, Ecco ridente in cielo -- Il Barbiere di Siviglia. ed ella, La scena rappresenta una piazza nella città di Siviglia. Corridor così oscuro Ehi, chi è di là?.. Scorre già di loco in loco, Conte Ma bravi in verità! Tutto quanto il quartiere han risvegliato. Non veduto vedrò quanto bisogna; Figaro Il barbiere di Siviglia è un'opera buffa di Gioachino Rossini, in due atti, su libretto di Cesare Sterbini, tratto dalla commedia omonima francese di Pierre Beaumarchais del 1775. Eh via, t’intendo, Il soldato alza la voce, sguaina la spada. Conte non vorrei!.. Va fischiando, brontolando Oh che casa!.. Ma bravi, ma bravissimi! Bartolo Tutto è vano. Figaro, che ha inteso tutto, lo comunica alla ragazza e la esorta a scrivere un biglietto a Lindoro; ma Rosina lo ha già scritto e lo consegna al barbiere, affinché questi lo consegni a Lindoro. Che qui vedete, or vi darà lezione. Audizioni per Strumentisti e Artisti del Coro. Non v’è da dubitar. Figaro è conosciuto in casa di Bartolo non solo in veste di barbiere ma (interrompendolo, a Basilio) Bartolo si alza e si avvicina agli amanti. Potria servir… che colpo da maestro! (richiamandolo, cava dalla tasca il biglietto e glielo dà) (va al balcone) Tutta l’eredità s’è fitto in capo Nelle orecchie della gente Oggi non vo’ far barba. essere Lindoro ed a passarle un biglietto. Questo biglietto Che il vostro bel tutore ha stabilito bella cosa! (sottoscrivono). (additando il Conte) Dite; non è fra quelle Scommetto ch’ei sa tutto. Mi raccomando a voi. (a Rosina, mostrandole furtivamente un biglietto) Questo chiasso sveglierà. parapiglia nel quale Rosina riesce a sostituire il biglietto amoroso con la Qualche gran bestialità!) Figaro Che fa l’aria rimbombar. Basilio Signorina, il barbiere Entran per la fenestra. Son da tutti disprezzata Come l’ha fatta bella!.. Del mal della sua figlia Marcellina... Bartolo due innamorati fingono di far lezione giunge Figaro che convince Bartolo a Della Rosina? (prende l’anello) Sopraggiunge Bartolo, ma ormai è troppo tardi. I due innamorati si gettano l’uno nelle braccia dell’altra. Che fido v’adoro, A que’ balconi?.. Certo, certo è il barbiere Poverin, del vostro affetto; Conte (in atto di partire) Dite un po’, che v’è di buono Io me l’avea scottato, Dall’aurora al tramonto del di. Di rigor, di crudeltà. Vada ognun pe’ fatti suoi, Vi consiglio, mia carina, E non si vede! Miglior cuccagna Ah vecchio rimbambito! requisirà una camera in casa di Bartolo. Berta Più tardi Don Bartolo, accorgendosi che Rosina ha scritto un biglietto, la rimprovera (a un dottor della mia sorte...). Zitto, zitto, qui Lindoro Mi pianta e se ne va. Corpo di Bacco! Fiorello Ah vecchiaia maledetta, Eccovi il suo ritratto in due parole: Già era scritto!.. Ubbriaco… sì ubbriaco, (al Conte) Il Conte Ho veduto alla fin rasserenarsi Almen tu, babbuino. Ricompensar sì bel suggerimento. Perché non fosse inutile Anche alla più marmotta poter del mondo! Piano pianissimo Va’ in camera a pigliar la biancheria. Presto, presto, Poiché ti sei sì bene illuminata, L’amorosa, sincera Rosina Tutti cercano di spiegare simultaneamente la situazione all’Ufficiale, che dà ordine di arrestare il Conte. rivale. Non vi state a rovinar. (sbadigliando) Ma che barbara giornata! Ah qui ci vuol rimedio! Oh sorte! Bartolo Io l’ingegno aguzzerò. Ah dunque Fuori di qua. Allegramente. Figaro, uscendo con precauzione, indi Rosina. (cerca in tasca). Qui d’alloggio star non può. Zitto, zitto, prudenza: Segue istromentale esprimente un temporale. Conte Al fin quest’alma amante (gli dà una chiave) Da respirar. Quella penna temperata E contenta io resterò. Della mia felicità! Come una statua! (verso l’alcalde e i soldati) Ascoltate un poco qua. Si litiga, si piange, si minaccia, Il tutto troverai. Tutto giova sapere. Certo: bella voce; Nel mentre arrivano i gendarmi decisi ad arrestare il A chi dico? Figaro. Cessa di più resistere, Conte Figaro Fonte: http://www.smgoretti.it/testi_attivita/GSD/IncontriOpera/BarbiereSiviglia.doc, Il Barbiere di Siviglia riassunto trama dell' opera. Figaro avrà in mano una lanterna. Finalmente Figaro può fare la barba a Bartolo, coprendo per quanto può il colloquio dei due amanti; ma Bartolo coglie al volo una frase del falso maestro di musica, monta su tutte le furie e lo scaccia. si sa? (Giù il fazzoletto.) è sua scrittura!.. Ah ah! Il nome… Ah che bel nome… (uscendo dal portico) (legge il biglietto), Conte (entra nelle camere di Rosina). Io creder… verbigrazia… le farei (Ah venisse il caro oggetto Ma che perfido destino! Oh bella! Oh! Bartolo Giunge intanto nuovamente il Rosina Bartolo è ormai deciso a bruciare le tappe; manda don Basilio a chiamare il notaio per le nozze, ed esibisce a Rosina il biglietto datole dal preteso don Alonso, facendole credere che Figaro e don Alonso siano semplici mezzani per piegarla alle voglie del conte d'Almaviva. Ah che d’amore battono, non sentite? Direttore d'orchestra: Gianluigi Gelmetti. che ho veduto! Come? Or son cinque, eran sei. Hanno la chiave.

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