Partiamo dal fatto che Maria Antonietta è nata a Vienna nel 1755 da Maria Teresa d’Austria e Francesco Stefano di Lorena. Maria Antonietta era alta, meravigliosamente ben fatta, piuttosto robusta senza esserlo eccessivamente. Cresciuta in maniera libera, con un’educazione tutt’altro che rigida, è stata definita spesso e volentieri ignorante e viziata, si dice infatti che a dodici anni non sapesse ancora scrivere e che l’unica lingua che riuscisse a parlare fluentemente fosse l’italiano. Le braccia erano superbe, le mani piccole, perfette di forma, e i piedi incantevoli. Copyright © 2014 - 2020 Le Hameau de la Reine by Laura Savani. Le cose non cambiarono nemmeno dopo che il marito salì sul trono nel 1775 col nome di Luigi XVI. Aveva le sopracciglia arcuate e la fossetta sul mento, eredità di suo padre. Quella frase non poté uscire dalla sua bocca perché fu pronunciata prima che lei arrivasse in Francia. 20 aprile 2020, 05:06. La sua vita e la sua tragica fine sono molto interessanti. Maria Antonietta è deceduta nei giorni scorsi, all'età di 65 anni, dopo una lunga malattia che ha affrontato con quella dignità e quel coraggio tipici della gente friulana. Grazie <3, Possediamo diverse testimonianze coeve che sono tutte più o meno unanimi nell'affermare che la regina, più che dotata di una perfetta bellezza, possedesse qualcosa di più impalpabile ma non per questo meno evidente, ciò che oggi definiremmo "allure". Potrai in qualunque momento cancellarti dalla lista se lo desideri. Una forte miopia e uno strabismo di Venere, rendevano il suo sguardo dolce e sognante, il colore dei suoi occhi era di una tonalità azzurra ereditata dalla madre, un celeste ribattezzato "azzurro imperiale" in onore dell'imperatrice. E il fatto che l’erede tardasse non facilitava le cose. Castelot parla di labbro borgognone, forse ricordando la descrizione dell'anziano cardinale de Rohan, mandato a Vienna perché desse un giudizio di prima mano sullo sviluppo fisico di Maria Antonietta: In realtà pare che l'antenato che trasmise la famosa bazza asburgica fosse una donna. Maria Antonietta di Asburgo-Lorena, ultima regina di Francia, era figlia di Maria Teresa d’Asburgo e Francesco I di Lorena, quindicesima di sedici figli. A mezzogiorno c’è l’annuncio dell’usciere e tutti possono entrare ... Quando non c’è, andiamo a letto alle 11». Principessa reale di Germania, Ungheria, Boemia, Toscana, Croazia e Savona, Delfina di Francia, Duchessa di Berry Regina dei francesi. Una spalla era leggermente più alta dell'altra, in parole povere aveva la scoliosi, un difetto comune a molti adolescenti e che all'epoca veniva raddrizzato con l'utilizzo dei busti fin dalla più tenera età. Condividilo con i tuoi amici su Facebook, Hai qualche idea per un articolo su BEST5? Il difetto riguardava la mandibola, più sporgente rispetto alla mascella, insomma ciò che si dice prognatismo. All rights reserved. Ma chi era Maria Antonietta? Non fece mai breccia nel cuore dei sudditi, che la chiamavano sprezzantemente “l’Austriaca”. E così fu. Quando Maria Antonietta, figlia dell’imperatrice austriaca Maria Teresa, arrivò il 7 maggio 1770 su un’isoletta del fiume Reno vicino a Strasburgo per entrare in Francia e diventarvi regina, non poteva immaginare il tragico destino che l’attendeva. Fu solo l’inizio: anche quando diventò sovrano, nel 1775, compì i suoi doveri coniugali di tanto in tanto, per la rabbia e l’angoscia della moglie. Davanti a tutti mi metto il belletto e mi lavo le mani. Sappiamo che Maria Antonietta in Francia, si rifiutò per un certo periodo di indossarne uno, probabilmente perché voleva sentirsi più libera e sbarazzina come una qualsiasi adolescente. "L'art de la Coeffure des Dames Françoises" di Leg... "La Gazette des atours" di Madame Elisabeth, Maria Antonietta in un ritratto di Jean-Laurent Mosnier, Le misure della regina nel livre journal di Mme Eloffe, Maria Antonietta in un ritratto preparatorio, Ciocca di capelli della regina in un medaglione conservato. Ma la prima notte di nozze andò in bianco: il marito di Maria Antonietta non aveva ancora sedici anni, era privo di esperienza sessuale ed era oppresso dagli scrupoli religiosi inculcatigli dalle zie zitelle. Maria Antonietta era l'esatto contrario del marito. Qui in basso Maria Anna d'Asburgo, infanta di Spagna e imperatrice consorte del Sacro Romano impero, trisavola di Maria Antonietta e Maria Leopoldina imperatrice del Brasile, pronipote della regina. E, proprio sul balcone della casa della sorella, iniziò la favola parmigiana di questa graziosa ragazza friulana che aveva due occhi simili a due stelle ed un sorriso radioso che affascinarono il futuro marito, a quei tempi suo dirimpettaio il quale, dal balcone di casa sua, notò e scelse colei che doveva diventare la compagna della vita. Un sorriso che ha mantenuto sino alla fine e che contagiò quel mondo piccolo di via Collegio Maria Luigia che stravedeva per lei: dai gemelloni Beppe e Giorgio Penuzzi, a Bruno,il barbiere, Fiorenza dell'omonima lavanderia, Renzo e Milena di Hobby Parma, gli antennisti Vincenzo e Andrea , il fotografo Andrea Medici, titolari e frequentatori del Bar Maria Luigia. Lo leggo senza mai stancarmi. Era il sorriso una delle principali doti di Maria, oltre alla sua contagiosa simpatia. un paesaggio bucolico che nulla sembra avere … Maria Antonietta, l’ultima regina di Francia, Tutte pazze per il pouf, acconciatura alta un metro, Cani da appartamento (piccola taglia): le razze…, Tatuaggi piccoli: oltre 150 foto tra cui scegliere…, Nomi per cani: oltre 2000 nomi tra cui scegliere…, Cani di piccola taglia: le razze più adatte per…, Il ragno violino: un velenoso aracnide che vive in Italia, Significato tatuaggi (tattoo): 5 intramontabili esempi, Il serpente più velenoso del mondo (Taipan), Bulldog inglese: tutte le caratteristiche di questo nobile combattente, Il Labrador: un cane dal carattere meraviglioso, Cani di piccola taglia: le razze più adatte per tenerli in casa, Funghi velenosi mortali – Tutti i dettagli, Tatuaggi piccoli: oltre 150 foto tra cui scegliere il tattoo giusto per te, 5 ragni molto particolari: dal ragno acquatico al ragno formica, Il miglior smartphone 2015 in commercio: 5 modelli top tra cui scegliere quello giusto per te, Anemia mediterranea (talassemia): sintomi, diagnosi e possibili cure, I cani più intelligenti: 5 razze a confronto, I serpenti velenosi più pericolosi della terra, I ragni velenosi più pericolosi del mondo: dal ragno delle banane alla vedova nera, Cani da appartamento (piccola taglia): le razze perfette per tenerlo in casa. Dovette intervenire la madre da Vienna per convincerla a cambiare idea. Tema Semplice. Powered by, Maria Antonietta in un ritratto di Drouais - Hotel Bristol, Niccolò Paganini, realtà e leggenda di una vita, Arciduca Ferdinando d'Asburgo Lorena-Este, I segreti di bellezza di Maria Antonietta, Mademoiselle Zacharie, la favorita mancata. Pastore Tedesco: un cane di carattere, nobile e prezioso. Il Petit Trianon, un'ampia sezione del giardino della reggia di Versailles, era divenuto il rifugio della regina Maria Antonietta che assieme ai figli e agli amici più intimi, vi si era trasferita per sfuggire all'etichetta della corte. - P.Iva 02361510346, Codice SDI: M5UXCR1 - Tutti i diritti riservati 2019. In alcuni Asburgo il difetto era molto evidente ma in Maria Antonietta non più di tanto anche perché a Vienna, prima di partire per la Francia, portò per un periodo di tre mesi un apparecchio per i denti atto a raddrizzarle, non solo i denti, ma per quanto possibile il prognatismo. Il suo nome completo era Maria Antonia Josepha Johanna von Habsburg-Lothringen e col titolo di Arciduchessa d’Austria, Principessa imperiale del S.R.I. Bella musica, sono una grande sostenitrice di Maria Antonietta, era la figlia della nostra regina Maria Teresa. Inizialmente, Maria, lavorò presso l'Alexander calzature, per poi cambiare radicalmente occupazione come cassiera della salumeria Zannoni di via La Spezia. Il colore dei loro capelli è molto simile a quello dei capelli di Maria Antonietta. Grazie per il … Secondo il parere del suocero Luigi XV, Maria Antonietta era ancora una bambina che rifiutava di mettersi il corpetto di stecche di balena, non si lavava i denti e correva per il palazzo rovinando i vestiti e facendo cadere soprammobili preziosi. Gazzetta di Parma S.r.l. Insomma la regina possedeva una aura di leggiadria dovuta alla grazia e all'inimitabile gentilezza dei suoi atteggiamenti più che una bellezza nel senso stretto del termine. Maria Antonietta aveva diversi difetti, inutile negarlo, ma non per questo risultava essere meno interessante. Riceverai, via email, le novita' pubblicate sul nostro sito. «Mi alzo alle 10», scriveva invece Maria Antonietta alla madre. Maria si è spenta dolcemente com'era vissuta con il sorriso, tenendo le mani del suo Gianni, dell'adorata Sabrina ed avendo accanto l'inseparabile gattina Chicca. Ma i francesi non l’amavano e la ritenevano responsabile di tutti i mali del Paese: eppure, in quanto moglie di re Luigi XVI, rimase al suo fianco fino all’ultimo, morendo come lui sulla ghigliottina. Quando Maria Antonietta, figlia dell’imperatrice austriaca Maria Teresa, arrivò il 7 maggio 1770 su un’isoletta del fiume Reno vicino a Strasburgo per entrare in Francia e diventarvi regina, non poteva immaginare il tragico destino che l’attendeva.. Le feste per le nozze proseguirono per giorni: gli sposi e la famiglia reale dovettero sottoporsi alle cene in pubblico, durante le quali erano esposti allo sguardo curioso di tutti quelli che si erano presentati vestiti decorosamente con la spada al fianco (ossia i nobili). Era solo una bella ragazza di 15 anni che la ragion di stato usava per suggellare, attraverso le nozze con il Delfino (l’erede al trono di Francia) Luigi, nipote del re Luigi XV, l’alleanza tra Austria e Francia contro l’Inghilterra. Ma l’energia vitale della Delfina (questo il suo titolo ufficiale a Versailles fino a quando non diventò regina) era più forte di questi grigi calcoli politici. Poi gli uomini escono e le dame restano e mi vesto davanti a loro ... Dopo la messa pranziamo in pubblico ma tutto finisce in un’ora e mezzo perché mangiamo velocemente tutti e due». Infatti, non disse mai: «Se non hanno pane, mangino le brioches». La storia bella di Maria Antonietta e del suo sorriso. E poi quei personaggi che transitavano sempre davanti al negozio e non mancavano mai di porgere un saluto a Gianni e Maria come gli indimenticati Anna Ceruti Burgio, Gianni Vignoli guida turistica del Battistero, Mario Pumelli ed il patriarca del quartiere Umberto Fanfoni. Dopo la morte di Giulio Alberti, padre di Gianni, scomparso tragicamente in un incidente stradale nel 1978, titolare della salumeria di via Collegio Maria Luigia nella quale era affiancato dalla figlia Giancarla, Gianni decise di rilevare l'esercizio avvalendosi della collaborazione della sorella e della moglie. best5.it | Scienza, natura, animali, sport, musica, curiosità: tutto i 5 punti. Come scrive. Anche a palazzo le nobildonne cospiravano contro di lei, a partire dall’amante in carica di Luigi XV, quella madame De Barry di origini popolane che la cattolica Antonietta detestava con tutto il cuore. Maria Antonietta fu anche la prima vittima di fake news. Scopriamolo insieme. Tatuaggi Maori: 200 foto tra cui scegliere il vostro tattoo. Ti è piaciuto questo articolo? La cena alle nove: «Aspettiamo il Re, che di solito arriva alle 10 e tre quarti ma io, aspettando, mi metto su un canapè e dormo fino al suo arrivo. La vita per la principessa in realtà era dura. Amo questo blog! Vai alla. «Dopo essermi vestita dico le preghiere, poi faccio colazione ... Alle 11 vado a farmi acconciare. MARIA ANTONIETTA, regina di Francia, era nata a Vienna il 2/11/1755, figlia di Francesco I e di Maria Teresa, imperatrice d'Austria. Il pomeriggio trascorreva tra visite alle onnipresenti zie, un saluto al re, le lezioni di clavicembalo e poi le partite a carte. Infatti Gianni e Maria si sposarono nel novembre del '74 impreziosendo la loro unione con la nascita di Sabrina. Era la donna di Francia che camminava meglio, reggendo la testa molto alta, con una maestà che dava a riconoscere la sovrana in mezzo a tutta la sua corte. Nativa di Pontebba, Maria, giunse a Parma nel 1973 in quanto nella nostra città risiedeva la sorella Tina che, nel frattempo, si era sposata con un parmigiano. E fu un successo in quanto il negozio, grazie alla capacità ed alla lungimiranza dei titolari, divenne un punto di riferimento per i gourmet della città con la vetrina che, dal punto di vista estetico, lasciava a bocca aperta, non solo per i prodotti alimentari esposti, ma per quella coreografia che connotava le principali feste dell'anno come Natale e Pasqua, ma, soprattutto, i successi del Parma di cui sia Maria che Gianni erano tifosissimi anche in virtù della loro fraterna amicizia con tante glorie crociate come Fabio Cannavaro, Dino Baggio e Lorenzo Minotti. Per il suo matrimonio, il 16 maggio, dovettero costruire delle gradinate a sei ordini di gradini per ospitare tutto il pubblico che voleva vederla a Versailles. Una storia bella e dolcissima quella di Maria Antonietta Azzola, amatissima titolare, unitamente al marito Gianni Alberti, della salumeria di via Collegio Maria Luigia.

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