Voto a 16 anni: i ragazzi sono abbastanza maturi? Francesco Possenti nacque ad Assisi nel 1838. Gli facevano lo stesso gesto quando gli parlavano della Madonna. Morta improvvisamente la madre, il giovane Francesco, all’età di sei anni, fu affidato ai Fratelli delle scuole cristiane di Giovan Battista de La Salle, e nel 1850, a dodici anni, entrò nel collegio dei gesuiti. la storia è “magistra vitae”, Il “caso” dei Francescani dell’Immacolata, Inaugurato il centenario della morte di san Pio X, La giustizia pone fine alla canea contro la Santa Sede, Positivismo giuridico e positivismo teologico, Come il Grande Oriente si appropria di Papa Francesco. Nel 1891 fu avviata la causa di beatificazione, che prevedeva la riesumazione dei resti mortali di Gabriele per trasferirli a Spoleto. I passionisti erano noti in tutto lo Stato pontificio per le missioni popolari che vi tenevano. Assisi, Perugia, 1 marzo 1838 - Isola del Gran Sasso, Teramo, 27 febbraio 1862. Così nel 1926 Pio XI lo dichiarò “patrono della gioventù cattolica italiana”. Che cosa c’è stato all’origine di una tale “rivoluzione personale”? Dio mi ha mandato a dirti che avrai un figlio. Con il mutamento dei valori e dei comportamenti tradizionali, Gabriele, più che modello generazionale, è diventato il grande santo taumaturgo dell’Abruzzo e nel 1959 Giovanni XXIII lo ha costituito patrono di quelle terre. Raccoglitore Attività Per Ragazzi Asilo Abilità Motorie Fini Diario Giornaliero. Un’analisi di Henry Kissinger: le mani dei totalitarismi sull�... La diocesi di Pinerolo è ormai zerbino dei valdesi, Su Radici Cristiane, la battaglia della Montagna Bianca. Le parlò, come sta scritto nell’Autobiografia: «Vuoi guarire? A mezzanotte del 23 febbraio 1899, udì il rumore di un rosario e si accorse che il Venerabile Gabriele le stava davanti. San Gabriele è conosciuto come il santo dei giovani, il santo dei miracoli e il santo del sorriso. Sarà un grande uomo e lo chiameranno il Figlio di Dio!" La morte del giovane passionista fu ben presto ritenuta quella di un santo. Gabriele lo ringraziò, ma noi abbiamo perso un prezioso documento di vita spirituale. Signori cardinali e vescovi, davvero volete questa Chiesa? Al termine del noviziato pronunciò il voto passionista: diffondere la devozione a Cristo Crocifisso; ma più tardi emise anche quello di diffondere la devozione alla Vergine Addolorata. Lo chiamerai Gesù. Tu non sei fatto per il mondo. 6 Riviste San Paolo in Digitale - Abbonamento Mensile, Gazzetta d'Alba Digitale - Abbonamento Mensile, Gazzetta d'Alba Digitale - Abbonamento Annuale, 6 Riviste San Paolo in Digitale - Abbonamento Annuale, Famiglia Cristiana Digitale - Abbonamento Annuale, Famiglia Cristiana Digitale - Abbonamento Mensile, - contengano contenuti ingiuriosi, calunniosi, pornografici verso le persone di cui si parla, - siano discriminatori o incitino alla violenza in termini razziali, di genere, di religione, di disabilità, - contengano offese all’autore di un articolo o alla testata in generale, - la firma sia palesemente una appropriazione di identità altrui (personaggi famosi o di Chiesa), - quando sia offensivo o irrispettoso di un altro lettore o di un suo commento. Gabriele fu dichiarato beato il 31 maggio 1908 da Pio X e canonizzato il 13 maggio 1920 da Benedetto XV. Ma il suo stato di salute peggiorò rapidamente e lo portò presto alla fine: Gabriele morì il 27 febbraio 1862, e il suo corpo fu inumato nella cripta della chiesa annessa al convento. Era concittadino di Francesco e Chiara di Assisi. Chi merita di vincere Sanremo quest'anno? Lei arriva, e sembra cercare tra la folla qualcuno. San Gabriele le appare, la conforta, la guida in un cammino mistico di straordinaria portata. «Il giovane diciottenne si adatta infatti con entusiasmo alla rigida regola della Congregazione, inaugura una vita di austera penitenza e mortificazione e segue con attenzione la formazione spirituale incentrata sull’assidua meditazione della passione di Cristo»” (F. De Palma). - Tutti i diritti riservati. Copyright © 2013-2017 Periodici San Paolo S.r.l. Una scelta che fu a lungo incerta, anche per l’opposizione del padre, che avrebbe voluto inserirlo nella vita amministrativa. La sua salute però si andava deteriorando, sia per la sua costituzione fisica fragile, sia per la vita rigida della comunità, sia per le sue privazioni volontarie supplementari. Morì nel 1862, 24enne, a Isola del Gran Sasso, avendo ricevuto solo gli ordini minori. Il confessore obbedì a questa sua ultima richiesta di umiltà. Al Santuario di Isola del Gran Sasso, Teramo, diecimila studenti si sono incontrati per un momento di festa e riflessione in vista dell’esame di Stato. Il ricordo di questo santo morto a soli 24 anni è molto vivo specialmente in Abruzzo, nel Santuario di Isola, che è meta di pellegrinaggio di centinaia di migliaia di giovani ogni anno. Questa “devozione” alle sofferenze della Madre di Gesù davanti a Gesù deposto dalla Croce, sono la spiegazione del nome che prese quando diventò religioso, a diciotto anni, nel 1856: Gabriele dell’Addolorata. Sappiamo che da sempre i giovani nella loro crescita verso la maturità hanno bisogno di esempi e di modelli di identificazione. Nell’ambiente del collegio, Francesco meditò sulla vita di Cristo, e sul contrasto fra Cristo e il mondo, che sarà una delle caratteristiche della sua vocazione e che cominciò a fargli prendere le distanze dalla vita della società in cui era inserito. Il clima religioso di Spoleto, dopo la caduta della Repubblica romana del 1849, mirava alla valorizzazione delle comunità religiose e alla diffusione della devozione al sacro Cuore e a Maria Vergine, che aveva avuto momenti particolarmente solenni nelle celebrazioni per la definizione del dogma dell’Immacolata Concezione. Martirologio Romano: A Isola del Gran Sasso in Abruzzo, san Gabriele dell’Addolorata (Francesco) Possenti, accolito, che, rigettata ogni vanità mondana, entrò adolescente nella Congregazione della Passione, dove concluse la sua breve esistenza. Etimologia: Gabriele (come Gabrio e Gabriella) = uomo di Dio, dall'assiro o forza, fortezza. Francesco diventa Gabriele di Maria Addolorata La fiction continua”, Le profezie di Nostra Signora del Buon Successo, Le preoccupanti novità del nuovo Messale della CEI, CHIESA CATTOLICA: situazione esplosiva in Vaticano, L’inquietante presenza di padre Turoldo nel nuovo Messale Romano, Cosa non cambierà della politica estera USA (nonostante e malgrado Joe Biden), P. Michel Viot, (ex-) massone della GLNF e sacerdote cattolico, La Madonna del Rosario e la battaglia di Lepanto, Il Coronavirus e la mano di Dio – Intervista all’arcivescovo Carlo Maria Viganò, Naturalismo & Gnosi in un testo massonico del RSAA, Da Biden ai biscotti, ecco la mappa della guerra Lgbt globale, Padre Livio rimuove Roberto de Mattei da Radio Maria, Francescani dell’Immacolata: imbarazzato intervento di padre Lombardi, FRANCESCANI DELL’IMMACOLATA: anch’io li conosco, Il “caso” dei Francescani dell’Immacolata. In esse emerge il suo infinito amore per Cristo e per Maria Santissima e tutta la sua sollecitudine per il bene spirituale dei suoi cari. È lì venerato, nel santuario che porta il suo nome, meta di pellegrinaggi, soprattutto giovanili. A una vita austera, vissuta in luoghi molto appartati e fatta di silenzio, preghiera e penitenza, la loro Regola univa l’esercizio della carità, che si esprimeva nella predicazione alle popolazioni più povere, le cosiddette missioni. Scriveva ai familiari: «La mia vita è una continua gioia. Ai pellegrini che affluiscono al suo santuario, eretto nel 1970, accanto alla basilica innalzata nel 1908, Gabriele appare oggi il santo dei giovani, e del sorriso. Questo è un pagamento sicuro SSL crittografato. Nel 1894 i passionisti tornarono nel convento di Isola. Joe Biden nuovo presidente degli Stati Uniti d'America. Francesco la contemplava a lungo, piangendo per i dolori della Madre davanti al Figlio. La morte di san Gabriele dell’Addolorata; dipinto al convento-santuario di Isola del Gran Sasso d’Italia. Viganò al Washington Post, L’ “esproprio proletario” del cardinale Krajevski, La profanazione delle chiese favorita dalla Santa Sede, “Il più terribile scisma che il mondo abbia mai visto”, Sacramenti sempre più nel mirino della giurisprudenza. Abbiamo qui tutti gli ingredienti perché questo ragazzo faccia la sua strada nel mondo, approfittando di tutte le opportunità che la vita, agiata e fortunata, gli offrirà. Poco dopo, con il parere favorevole del confessore e contrario di suo padre (che lo aveva già come collaboratore nel suo lavoro amministrativo e non voleva rinunciare al suo aiuto) entrò nel noviziato dei Passionisti, presso Loreto. San Gabriele dell'Addolorata Religioso. Importanti iniziative a Roma alla vigilia del Sinodo, Pan-Amazon Synod Watch: un importante strumento di informazione e orientamento. E’ stato scelto perché rappresenta in modo immediato il momento in cui Dio manda il suo messaggero a dare il lieto annuncio a Maria e dunque i bambini possono facilmente collegare l’immagine al testo evangelicoo conosciuto in precedenza. Non riuscì a coronare il desiderio di abbracciare il sacerdozio a causa delle drammatiche scelte politiche risorgimentali, persecutrici della Chiesa, che impedivano nuove ordinazioni. Quando si trovava già a Spoleto (per un nuovo incarico amministrativo del padre) alla tenera età di quattro anni perse la madre, morta a trentotto anni. Il padre poi era un personaggio importante e facoltoso, un uomo in carriera quindi, ma che tuttavia si prese molto a cuore il compito dell’educazione civile e religiosa dei figli, preparandoli alla vita nei suoi aspetti belli e dolorosi. Al sorgere di uno stato d’animo nuovo contribuirono certamente anche i ripetuti lutti che colpirono la famiglia: oltre alla madre, due fratelli, uno dei quali morto suicida, e infine, nel 1855, la sorella maggiore Maria Luisa. Gemma lo sceglie quale suo patrono, contro le tentazioni diaboliche e a modello della sua esistenza, tutto ciò già nello stesso giorno in cui aveva iniziato a leggerne la biografia e le esperienze mistiche con lui non erano ancora iniziate. Ma nel 1866, in seguito ai decreti di soppressione degli ordini religiosi emanati dal governo italiano, la comunità passionista fu costretta ad abbandonare il convento di Isola. Intanto ode distintamente una voce che lo chiama per nome e gli dice: «Francesco che stai a fare nel mondo? . Fino a due mesi prima di spirare riuscì, con grandi sofferenze, a seguire le celebrazioni liturgiche. Sinodo Amazzonia. Nel frattempo, però, anche la Chiesa, soprattutto in occasione del terzo centenario della morte di san Luigi Gonzaga, manifestò la volontà di proporre un modello giovanile di virtù e di sacrificio, in un momento in cui le nuove generazioni sembravano staccarsi dai valori tradizionali. Il 13 maggio 1920 Benedetto XV lo canonizzò e nel 1926 fu proclamato compatrono della gioventù cattolica italiana, insieme a san Luigi Gonzaga. Cosa non cambierà della politica estera USA (nonostante e malgr... Nagorno Karabakh, un nuovo fronte dell’espansionismo neo-ottom... Scuola media in Spagna il regime comunista inizia da qui. Era ben consapevole di questo dono. . Andiamo con ordine. Ma fu proprio la morte, a causa del colera, della sorella maggiore Maria Luisa (nel 1855) a scuotere profondamente il ragazzo, costringendolo a pensare ad una esistenza diversa da quella che aveva condotto fino a quel momento. Questi ragazzi vedono in Gabriele un santo ancora oggi valido e moderno, un aiuto alla loro crescita umana e spirituale. “Appena toccato da quello sguardo, scaturisce dal profondo del suo cuore un fuoco che divampa dolcissimo e inestinguibile. Beato Angelico L'Annunciazione Convento di S.Marco, Firenze 2. . Per fare gli auguri a Gabriele bisogna segnare sul calendario la data del 29 settembre, il giorno in cui si celebra l’arcangelo messaggero di Dio. La tubercolosi polmonare lo condurrà alla morte, nel 1862, a soli 24 anni. “Francesco sente di aver scelto finalmente la via giusta: «Davvero la mia vita è piena di contentezza» scrisse al padre, in attesa di un sano ripensamento e del ritorno a casa. La conversione alla santità. Francesco Possenti che, più tardi, avrebbe preso il nome di Gabriele dell’Addolorata, nacque a Assisi, da una famiglia agiata e di una certa rilevanza sociale. La storia del “giovane santo” e dei miracoli suoi si diffuse ampiamente, grazie anche ai cantastorie e ai pastori che percorrevano le vie della transumanza sulle montagne. L'angelo le disse: "Non avere paura, Maria. Nel maggio del 1861 nella cattedrale di Penne (Pescara) riceve gli ordini minori. “Tua mamma è lassù” In ognuna raccomanda la tenera devozione alla Vergine e la ricerca della volontà di Dio, e con il trascorrere del tempo le sue esortazioni vertono sul fuggire dalle superficialità e dalla vita mondana. Proprio qui, nel 1215 san Francesco d’Assisi fondò un convento che rimase in vita fino al tempo delle soppressioni napoleoniche, in seguito, nel 1847, il luogo divenne convento e santuario dei Passionisti. Da ricordare e da imitare. Intanto la storia del giovane novizio cominciava a diffondersi. Anche Francesco conobbe ben presto la sofferenza. fisc./P.Iva e iscrizione al Registro Imprese di Cuneo n. 00980500045 Capitale sociale € 2.050.412,00 i.v. Ogni volta che il piccolo cercava e invocava la presenza della mamma, gli rispondevano, puntando il dito verso il cielo, “Tua mamma è lassù”. La perdita della sorella lo determina sempre più fortemente a prendere le distanze dalla vita di società e pensare più seriamente alla vita religiosa. Fu proprio grazie all’incontro con lui che la santa lucchese definì meglio la sua vocazione passionista. Anche Francesco era presente, anche lui inginocchiato tra la folla attende il passaggio della Madonna. Il suo direttore spirituale, padre Norberto Cassinelli, rivelò a tutti il segreto della sua santità: «Gabriele ha lavorato con il cuore». - Sede legale: Piazza San Paolo,14 - 12051 Alba (CN) A Spoleto si celebrava una grande processione per solennizzare l’ultimo giorno dell’ottava dell’Assunzione. Per un ventennio il desiderio della congregazione di promuovere la causa di beatificazione fu frenato sia dal clima politico di quegli anni sia dalle ristrettezze finanziarie dei passionisti. Scriveva ai familiari: ... L’urna con le spoglie di san Gabriele dell’Addolorata, un tempo conservata nella chiesa, è stata traslata nel pessimo santuario d’architettura moderna, dove Giovanni Paolo II inaugurò la cripta con la tomba il 30 giugno 1985. All’origine di questa conversione relativamente improvvisa vi sono due episodi significativi e importanti. La morte di san Gabriele dell’Addolorata; dipinto al convento-santuario di Isola del Gran Sasso d’Italia. Nel 1859 Gabriele e i suoi compagni si trasferiscono a Isola del Gran Sasso, in Abruzzo per continuare gli studi in vista del sacerdozio. Raggiunto il Cielo 16 anni prima della nascita di Gemma, san Gabriele dell’Addolorata è Venerabile quando la santa lo chiama «Confratel Gabriele». Il padre Sante, avvocato e alto funzionario dello Stato pontificio, era governatore della città, ma nel 1841 fu trasferito a Spoleto, come giudice nel locale tribunale. Nacque infatti in questa cittadina il 1° marzo del 1838, in una famiglia numerosa che suo padre Sante e la madre Agnese curavano e allevavano con amore. Alla Chiesa del tempo Gabriele apparve come il modello adeguato da offrire ai giovani per additar loro un ideale di virtù e di distacco dai piaceri e dalle vanità del mondo. Ma, a differenza di molti giovani dei nostri giorni, anche cristiani, non si vergognava affatto di andare in chiesa e di pregare. Per completare gli studi in vista dell’ordinazione sacerdotale viene inviato nel piccolo convento dell’Immacolata Concezione di Isola, ai piedi del Gran Sasso. Francesco Possenti nacque ad Assisi nel 1838. Nella parrocchia di None (Torino), in questi giorni, don Giancarlo Gosmar non ha invitato i fedeli a pregare il Cuor di Gesù, ma ha ospitato nella sacra Casa di Dio Griot di Magatte Dieng e i suoi musicisti, dove si sono scatenati con i loro ritmi tribali, i loro strumenti a percussione, i loro canti, le loro grida, i loro torsi nudi, le loro danze africane in un turbinio di colori, di salti, di giravolte (https://www.imolaoggi.it/2019/02/22/tamburi-africani-e-balli-tribali-in-una-parrocchia-del-torinese/). Seguì il padre, governatore dello Stato pontificio, e i fratelli nei frequenti spostamenti. A 18 anni entra nel noviziato di Morrovalle Francesco aveva 18 anni quando chiese di essere ammesso al noviziato di Morrovalle, nei pressi di Macerata, dove nel 1856 vestì l’abito passionista assumendo il nuovo nome di Gabriele di Maria Addolorata. Dio ama parlare non in prima Persona ma attraverso le cause seconde, come possono essere gli avvenimenti, belli o brutti, piacevoli o dolorosi. IL VIRUS PICCOLINO - Il Coronavirus spiegato ai bambini - Istituto Cavanis Canova - Possagno - Tv - YouTube. Immaginiamo un giovane studente di quasi diciotto anni. Un ragazzo di famiglia agiata (suo padre era un alto funzionario dello Stato Pontificio), di buona intelligenza, di carattere esuberante, aperto a tutto il fascino che la vita può offrire. Invece questo giovane di diciotto anni andò in convento per diventare religioso passionista. Si è scandalizzato don Gosmar dei commenti che sui social questo video ha scatenato: «Mi hanno fatto vedere i commenti e mi chiedo cosa ci sia di dissacrante in quanto è successo? Era così anche nel secolo scorso, ai tempi di Gabriele dell’Addolorata. A 18 anni entrò nel noviziato dei Passionisti a Morrovalle (Macerata), prendendo il nome di Gabriele dell'Addolorata. Aveva anche recitato in qualche accademia, dove aveva incantato tutti con la sua voce dolce, maliosa ed evocatrice. Gabriele vive con entusiasmo la rigidità della Regola, compie austere penitenze e mortificazioni, seguendo un percorso di formazione incentrato sulla meditazione della Passione di Cristo. Un eccezionale documento: l’intervista di mons. Perse la madre a quattro anni. Da parte della Madonna. Era il 22 agosto 1856. Giovanni Colombo)”. Prima di diventare Gabriele dell’Addolorata il ragazzo si chiamava Francesco, Possenti di cognome. Pochi anni dopo, nel 1926, Pio XI lo dichiarò Patrono della Gioventù Cattolica italiana. Sarà un bambino molto speciale. Le emozioni (osserva e completa) - Fantavolando. Oggi come ieri. Studente dei Fratelli della Scuole Cristiane e dei Gesuiti, profondamente devoto della Madonna Addolorata, promise di farsi religioso se fosse guarito da una malattia, ma rimandò il suo impegno fin quando, durante una processione dell’icona mariana bizantina del Duomo di Spoleto, il 22 agosto 1856, ebbe una locuzione della Madonna che lo invitava a lasciare la sua vita secolare per farsi passionista. Qui Gabriele moltiplica le pratiche ascetiche e le devozioni mariane, esercita la carità verso i poveri della zona, mentre va crescendo la stima di cui gode presso i superiori. Conclusasi ieri la novena dedicata al santo e iniziata il : 18 Febbraio: inizio novena a San Gabriele dell'Addolorata Preghiera a San Gabriele . Spesso però questi modelli sono banali e superficiali, legati all’effimero, talvolta addirittura negativi, risultando invece che costruttivi distruttivi per la loro formazione. Il passionista padre Ciro Benedettini: «Una tradizione nata nel 1980. Lo stato della sua salute da una parte, ma soprattutto le vicende politiche e militari del 1860-61, che portarono alla proclamazione dell’Unità d’Italia (oltre alle numerose incursioni di bande filoborboniche nella zona del Gran Sasso), non consentirono o fecero rinviare le nuove ordinazioni sacerdotali. Si stabilirono, poi, a Spoleto, dove Francesco frequentò i Fratelli delle scuole cristiane e i Gesuiti. Ma davvero Biden è stato eletto Presidente? 27 febbraio: Assisi, Perugia, 1 marzo 1838 - Isola del Gran Sasso, Teramo, 27 febbraio 1862. Sono quarantuno le lettere che i Passionisti del Santuario di San Gabriele dell’Addolorata possiedono: cinque scritte da studente liceale a Spoleto, le altre da novizio e studente passionista, tutte sono comprese nell’arco di tempo che va dal 1854 al 1861. Talvolta però bastava una minima scintilla per far nascere in lui reazioni di ribellioni e d’ira. Francesco aveva 18 anni quando chiese di essere ammesso al noviziato di Morrovalle, nei pressi di Macerata, dove nel 1856 vestì l’abito passionista assumendo il nuovo nome di Gabriele di Maria Addolorata. Ma la devozione dei fedeli abruzzesi, si oppose al trasferimento, e i resti mortali di Gabriele restarono in Abruzzo, mentre attorno alla sua tomba venivano da allora registrati un numero crescente di fatti prodigiosi. Infine, egli è il santo del sorriso perché visse i suoi giovani anni sempre con gioia e pace finemente cattoliche, che neppure la malattia irreversibile poté intaccare. Già nel 1868 venivano date alle stampe a Torino le Memorie sopra la vita e le virtù di Gabriele, scritte da un canonico di Spoleto, padre Bonaccia. Di carattere emotivo, sentimentale: era buono di cuore, facile a commuoversi davanti a spettacoli di miseria. Se a quegli stessi giovani il parroco avesse proposto le figure dei santi Gabriele e Gemma che cosa sarebbe successo? È santo dal 1920, copatrono dell'Azione cattolica e patrono dell'Abruzzo. Era l’undicesimo di tredici figli di Agnese Frisciotti e Sante Possenti, nobile ternano e governatore pontificio sotto papa Gregorio XVI e in seguito di Pio IX. L’inquietante presenza di padre Turoldo nel nuovo Messale Roma... OMOFOBIA: passa alla Camera l’iniquo decreto Zan, Appello alle vere élites contro la mediocrità. Francesco aveva già perso oltre la madre anche due fratelli. La sua salute va però rapidamente peggiorando, anche per le privazioni cui si sottopone e le condizioni di vita del convento. Il significato del nome Gabriele è “forza di Dio”, deriva dal termine ebraico Gavriel composto da gabar, che vuol dire uomo forte, e El, Dio. Nel settembre del 1857 emette la professione religiosa e l’anno successivo si trasferisce a Pieve Torina (Macerata) per proseguire gli studi filosofici sotto la guida di Padre Norberto Cassinelli. Nella sua camera poi aveva una statua della Madonna Addolorata nell’atto di sorreggere sulle ginocchia il suo Figlio Gesù morto. Era poi un ragazzo di buona compagnia, molto socievole, dalla battuta pronta e intelligente. Temeva infatti che il diavolo se ne potesse servire per tentarlo di vanagloria negli ultimi momenti del combattimento finale. A quel tempo ella conta vent’anni e si trova in punto di morte, ma il miracolo avviene. Sceglie il nome di Gabriele di Maria Addolorata. Segui la tua vocazione». Ma c’è stato anche qualcosa di soprannaturale, di diretto, una comunicazione in prima persona per Francesco. Proponiamo delle schede per favorire la conoscenza delle emozioni. «O papà mio, credete ad un figlio che vi parla col cuore sulle labbra: non baratterei un quarto d’ora di stare dinanzi alla nostra consolatrice e speranza nostra Maria Santissima, con un anno e quanto tempo volete, tra gli spettacoli e divertimenti del mondo». prega con fede il Cuore di Gesù; ogni sera, fino che non sarà terminata la Novena, io verrò qui da te, e pregheremo insieme il Cuor di Gesù». Gabriele fu dichiarato santo, e quindi proposto alla venerazione ed imitazione di tutti i fedeli ma specialmente dei giovani, il 13 maggio 1920 dal Papa Benedetto XV. Aveva un debole per la musica come tanti giovani moderni. Così si comprende la grande e tenera devozione che Francesco avrà per la Vergine Maria. Non cambierei un quarto d’ora di questa vita». Ogni altro affetto, provato prima, è insipidità a paragone di quella forza d’amore da cui ora è tutto posseduto. Dei giovani perché morì a soli 24 anni a causa della tubercolosi ossea, che visse in eroica serenità, tanto che i confratelli desideravano stare al suo capezzale per riceverne beneficio. Francesco crebbe con il ricordo di queste due mamme, ambedue lassù, che vegliavano su di lui amorevolmente. Siete d'accordo con la tesi di Elsa Fornero? Non disdegnava né le letture romanzesche, né il teatro e la danza (invidiava il fratello perché il padre gli aveva dato il permesso di... fumare). Gabriele non arriva al sacerdozio. Non amava certo la vita chiuso in casa, ma gli piaceva la natura, andare a caccia in allegra compagnia. Aiutiamo i ragazzi a trovare una direzione al proprio cammino attraverso la preghiera e l’affidamento al Santo», Periodici San Paolo S.r.l. Ne legge la vita e rimane folgorata dalle virtù del giovane passionista, tanto che la legge e la rilegge per meglio meditarla. Annunciazione-Beato Angelico 1. Era un bel ragazzo, biondo di capelli, che teneva ben curati, di figura delicata e snella e di carnagione rosea. Svolta nella Corte Suprema americana dopo l’elezione di Amy Ba... L’ideologia islamista della geopolitica turca, L’ignavia dell’Occidente e la violenza dell’islam. San Gabriele onomastico. L’urna con le spoglie di san Gabriele dell’Addolorata, un tempo conservata nella chiesa, è stata traslata nel pessimo santuario d’architettura moderna, dove Giovanni Paolo II inaugurò la cripta con la tomba il 30 giugno 1985. La vita religiosa non lo spaventò. O no? San Gabriele è un mistico come lo fu santa Gemma Galgani (1878-1903), che visse il suo dies natalis a 25 anni e con il santo assisano d’origine ebbe un rapporto d’elezione: dichiarò che per intercessione di san Gabriele era guarita da una grave malattia. Aggiunto/modificato il 2012-03-19. Dei miracoli perché sono innumerevoli i prodigi avvenuti per sua intercessione: a migliaia si contano gli ex voto portati dai devoti in segno di riconoscenza al Santuario a lui intitolato, che si trova ai piedi del Gran Sasso, (Isola del Gran Sasso d’Italia). In ogni atto, in ogni azione cattiva che avessi fatta, mi tornava alla mente Confratel Gabriele, e mi astenevo». L’ha trovato e l’ha guardato. Francesco studia con ottimi risultati; è un giovane elegante e vivace, e frequenta volentieri la buona società spoletina, ma sul futuro nutre molte incertezze, e si sente attratto e affascinato dalla vita religiosa. Proprio per offrire un modello giovanile di santità coraggiosa e profonda sia la Congregazione dei Passionisti sia la Chiesa Cattolica accelerarono il processo di canonizzazione del giovane abruzzese.

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